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FENG-SHUI

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FENG SHUI NEL BAGNO

Il bagno è il luogo deputato al relax e alla cura personale, è certamente una stanza d’Aqua, motivo per cui si devono evitare gli oggetti che richiamano l’elemento Fuoco. Dovrebbe quindi essere orientato verso Nord, purchè non sia adiacente all’ingresso principale e alla cucina da cui va eventualmente separato con una parete di piastrelle in ceramica. Non è consigliabile il collegamento diretto tra camera da letto e bagno, o comunque che la spalliera del letto sia appoggiata alla parete che da sul bagno per evitare inquinamenti del Ch’i. Il colore dovrebbe richiamare l’elemento che lo caratterizza, quindi azzurro, verde o grigio, e al suo interno gli specchi sono necessari in quanto fonte di energia attiva, ma non devono mai essere posti l’uno di fronte all altro proprio perché si rimbalzerebbero all’infinito l’energia. Inoltre deve essere ben illuminato e per evitare la dispersione di enrgia, la porta dovrebbe essere sempre chiusa e qualora risultasse visibile all’ingresso, schermarla con una pianta.

FENG SHUI IN CUCINA

L’energia del Fuoco è il nostro nutrimento; nella cucina vengono preparati i pasti e li si trovano sia l’elemento Acqua che quello Fuoco pertanto il focolare deve essere posto ad Est o a Sud (questo rafforza il Ch’i naturale e influisce positivamnete sulla qualità del cibo), mentre tutto ciò che riguarda l’acqua, dovrebbe essere posto a Ovest o Nord.
In realtà nelle cucine moderne c’è la consuetudine di mettere insieme lavello e fornelli (e gli eletrrodomestici) dimenticando che Acqua e Fuoco sono antagonisti e tutto ciò che li riguarda dovrebbe rimanere separato. Nel caso che non lo fosse è necessario cercare il modo di armonizzarli.
Inoltre facilmente cucina e sala da pranzo si trovano riuniti nello stesso locale: per creare armonia è utile mettere una cappa sopra il focolare o i fornelli che aiuti ad eliminare gli odori, componente particolarmente seduttiva del cibo quando sono buoni. Sarebbe preferibile separare queste due zone o con una parete o con un diaframma qualsiasi.
Per un migliore benessere, non dovrebbe mai essere accanto alla camera da letto e la porta non dovrebbe essere posta di fronte a quella del bagno.

FENG SHUI NELLA CAMERA DA LETTO

Il luogo migliore per l a stanza da letto si trova il più lontano possibile dall’ingresso principale e dalla strada, oltre la linea mediana dell’edificio, quindi magari davanti ad un tranquillo paesaggio rurale. Se invece la camera da letto è sul davanti, uno specchio appeso di fronte alla porta “spingerà” la stanza indietro. Il letto dovrebbe essere collocato trasversalmente con la testata a Est, appoggiata ad un muro e lontana dalla porta, in modo da poter vedere chiunque entri; la posizione ottimale è nell’angolo diagonalmente opposto all’entrata in modo tale da non avere mai testa e piedi che puntino direttamente verso l’ingresso della stanza. Se il letto è posto in direzione sbagliata (ad esempio di fronte alla porta) è facile diventare preda del nervosismo e sentirsi a disagio; se non lo si può spostare, si può interrompere lo spazio tra i piedi del letto e la porta sistemando un cassettone, una libreria o delle piante oppure appendendo dei campanellini tra il letto e la porta d’entrata. Il Ch’i dovrebbe circolare liberamente sotto il letto per evitare mal di schiena e altri disagi, per cui è necessario che ci sia spazio tra la struttura e il pavimento. Una trave a vista o un travetto inclinato del tetto che scorra da una parte all’altra del centro della stanza o sopra il letto, si ritiene impedisca il passaggio del Ch’i per cui il letto non dovrebbe mai esserne posto al di sotto; un rimedio sarebbe quello di installare un controsoffitto per coprire tutte le travi. La qualità del sonno ottenuto in questa stanza influenza anche le relazioni e la salute di coloro che abitano nella casa

FENG SHUI IN UFFICIO

Molte persone trascorrono la maggior parte del le proprie ore lavorative sedute alla scrivania, così lo stato della scrivania può influire sul lavoro.
Il tavolo dovrebbe essere collocato nel punto forte del locale, in modo che la schiena sia protetta e lo sguardo possa essere diretto sulla porta e sulla finestra. Ugualmente importante è tutto ciò che si trova di fronte alla postazione di lavoro poiché aumenta il Ch’i ed è fonte di ispirazione. Sarebbe corretto suddividere la postazione in una zona attiva e in una passiva: la superficie immediatamente di fronte della scrivania dovrà essere la zona attiva e rimanere quanto più libera possibile aiutandosi anche con altri mobili come zone d’appoggio passive.
Questa tradizione è tutt’ora molto radicata sia nella Cina Popolare sia a Hong Kong, tanto che, al momento dell’acquisto di un terreno o di uno stabile, il primo esperto ad essere consulatato è un maestro di Feng Shui; il suo parere condiziona il mercato immobiliare e , perfino qunado un’attività economica subisce dei rovesci, è cosa normale chiedergli un responso sulle eventuali energie ostili messe in moto dal tipo di architettura o decorazione interna.

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